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  Editoriale n. 284 -settembre - ottobre 2012  
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Leonessa e il suo Santo
settembre - ottobre 2012


La strada è ancora lunga

di Anavio Pendenza


Leonessa ha grandi potenzialità turistiche e potrebbe concretamente puntare sul turismo come attività cardine della propria economia. Ma la strada è ancora lunga! Leonessa, cittadina medievale, non è ancora conosciuta come luogo di vacanza. Fatta qualche eccezione, sono principalmente gli oriundi - che lasciarono il paese negli anni '50 per avere più fortuna nelle varie città italiane, in particolare a Roma - che ritornano al paese e abitano nelle loro case di famiglia ben ristrutturate. I pochi turisti invece hanno acquistato le case sparse in tutto l'altipiano leonessano. Per la loro presenza le attività commerciali riprendono a lavorare, le strade si rianimano e le chiese si riaprono per le sacre celebrazioni. Ciò spiega come l'offerta ricettiva a Leonessa sia poco sviluppata. Il centro ha infatti solo due alberghi, alcuni ristoranti e bar.


strada Colle la Croce
Strada per "Colle la Croce" tra Cumulata, Colleverde e Viesci

Le frazioni possiedono alcune strutture turistiche ma alcune hanno chiuso per il calo delle presenze. Ma Leonessa può e deve credere allo sviluppo turistico, perché può vantare bellezze naturali e culturali, basti pensare alla vasta dimensione montana ricca di boschi e di sorgenti d'acqua, alla ricchezza artistica superiore ad altri paesi e città ben note a livello turistico. Cosa deve fare perché diventi località turistica? Quello che non ha fatto nel passato! Deve soprattutto puntare sulle nuove generazioni che ancora vedono la montagna come una nemica, dalla quale bisogna fuggire. È urgente che tutti, incominciando dai grandi, si riconcilino con la montagna, riscoprano il valore culturale, naturalistico, ecologico, formativo, etico e spirituale della montagna. Alcune iniziative dimostrano la buona volontà dei leonessani che vogliono uscire fuori dall'immobilismo. Ne elenco solo alcune più significative. Quest'anno per il secondo anno c'è stata l'interessante iniziativa del Consorzio turistico leonessano che dal 6 al 25 agosto ha messo un servizio gratuito per collegare Leonessa a Terminillo due volte al giorno. È rimasto attivo nei mesi di luglio e agosto il Centro Estivo. Si è svolta con più entusiasmo la manifestazione "Pedalando in Forcamelone e Corno" perché si è ricordato il primo organizzatore Pietro Lucci, recentemente scomparso. Si sono mantenuti i due appuntamenti religiosi: quello di Monte Cambio il 4 agosto e quello di ogni giovedì di agosto a Monte della Croce.


Monte Collecollato, Sferracavallo, Catalbio,
Cambio, Jaccio Crudele, Terminillo
Monte Collecollato, Sferracavallo, Catalbio, Cambio, Jaccio Crudele, Terminillo

Interessante il Cammino delle croci sulle orme di S. Giuseppe da Leonessa, non solo con il pellegrinaggio a Collecollato ma anche alla Crocetta di Vallunga, a quella di Viesci, di Poggio Lupo e di Camporsentino; in queste ultime due sono state erette due croci realizzate e offerte da Luigi Labella di Vindoli. Il 23, 24 e 25 agosto c'è stata la rappresentazione teatrale sulla vita di S. Giuseppe da parte del Gruppo Culturale "Il Cardo", "Martirio sul Bosforo" di Mons. Giuseppe Chiaretti. Alcune frazioni hanno animato le feste patronali con manifestazioni ricreative, altre invece hanno buttato la spugna, non per la crisi economica, ma per la mancanza di persone disponibili ad organizzare la festa. Queste piccole iniziative ci fanno capire che sono necessarie le sinergie tra associazioni e istituzioni per contenere la crisi e continuare a camminare sulla strada che porta a valutare anche le risorse e le potenzialità agroalimentari del territorio fino al conseguimento del marchio così importante nel contesto socio-economico attuale. Ma sarebbe una battaglia contro i mulini al vento senza il sostegno, la sensibilità e la lungimiranza dell'Amministrazione comunale. La crisi economica forse per ora ha limitato i danni bloccando i megaprogetti per un ipotetico sviluppo turistico: bisogna che tutti capiscano che distruggendo il proprio territorio si arriva ad un suicidio anche economico... A tutti piacerebbe immaginare cittadini perfettamente informati e affezionati al bene pubblico, ma non è così! Ma è questa la strada maestra dello sviluppo di un paese, di una città e dell'Italia. Ci si augura che istituzioni e cittadini arrivino alla convinzione che l'altro non bisogna percepirlo come un ostacolo e un nemico, ma come risorsa, o ancora meglio come colui senza il quale possiamo far ben poco, non possiamo essere felici. In occasione delle manifestazione dell'"Agosto Leonessano" il Sindaco di Leonessa ha riconosciuto il grande lavoro dell'Amministrazione comunale e delle Istituzioni nel periodo estivo a beneficio dei villeggianti perché potessero trascorrere le ferie serenamente e tranquillamente. Implicitamente il Sindaco ha lanciato questo messaggio: se la strada è ancora lunga, con la collaborazione di tutti non ci verrà il fiatone durante il cammino!
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